Wednesday, December 16, 2009

Lyrics Supervisor Announcement

La cosa bella dello scrivere pezzi in inglese è che possiamo con orgoglio dichiarare che abbiamo un "supervisore dei testi" in Alaska, USA. Si chiama Bryan Balduf ed è un supervisore con le palle. Costituirà un'aggiunta molto importante alla nostra squadra. E la parte bella è che lui è anche un amico... La nostra musica ha il privilegio di esser prodotta e portata avanti attraverso prove e studio di registrazione in un ambiente dove sono ammessi soltanto gli amici.
Ciò è dovuto al nostro caro e limitato atteggiamento provinciale.

Nel frattempo, la composizione procede. Sono pronte 7 canzoni, e 7 è un numero che ci piace molto...

The nice part of writing songs in english is that we can proudly declare that we have a "lyrics supervisor" in Alaska, USA. His name is Bryan Balduf and he is a hell of a supervisor. He will make a very important addition to our team. And the cool part is that he's a friend too... Our music has the privilege to be produced and carried on through rehearsals and recording studio in an environment where only friends are allowed.
That's just our beloved and limited provincial attitude.

In the meanwhile, composition goes on. 7 songs are now ready, and 7 is a number we intensely like...


Thursday, December 10, 2009

5 12 2009

Dopo due anni di silenzio, le corde del basso di Dave Pàiza hanno sibilato qualcosa di ancestrale, vergognoso, rauco, sorpreso, felice, immaturo, libero, animale, grasso e bifolco, che mi ha personalmente appassionato. Siamo solo più vecchi e bolsi, (e soprattutto molloni), ma lo spirito è quello di "Lip and Tremble" - ed è lo spirito giusto.

Per non rivelare subito i titoli delle canzoni del nuovo album, parleremo di numeri. Sabato 5, al rientro dopo 2 anni, sono state eseguite, ripassate e ottimizzate 6 nuove canzoni dell'album dalle iniziali "LPAHHM". Una di queste è appena abbozzata ed è nata quest'estate, nel deserto da qualche parte ad ovest di M'Hamid, Marocco.

Sabato 5 dicembre rimarrà come la data del ritorno di tutte le nostre vecchie idee: il titolo dell'album c'è, le canzoni anche. Ora, inizierà il lungo cantiere dell'album, che, nel giro di qualche mese, partorirà le canzoni scritte dal 2005 ad oggi. Attraverso queste canzoni sono passati il Colo, Luca e, ovviamente, Bob Pàiza.

Dave, ci siamo.


Thursday, November 5, 2009

Sintesi di una serata con Dave Pàiza

La macchina di Dave Pàiza, la solita polo grigia, odora di distorsioni bifolche.
Ne parliamo una sera di metà ottobre. Finiamo su un colle, da lì guardiamo la città. Mosci, ci adagiamo sui sedili e sfoderiamo qualche cd di quelli giusti.



Nella macchina di Dave Pàiza, solitamente si ascolta buona musica. Solitamente. A volte Dave ha delle derive spontanee urtanti, quasi pruriginose, che gli causano scompensi tali da voler ascoltare Grignani, Battisti o hard rock trash impresentabile: tutto questo non si addice alla figura prettamente "rock e basta" di Dave Pàiza. Forse lo fa per capire quanto gli altri generi non lo meritino. O forse per disintossicarsi un po' dal solito groove. No, non credo, quel groove va bene a Dave. E anche a me.

E così la serata si inerpica lungo scogliere di memorie riportate a galla e, le frasi a sintesi del tutto, sono le seguenti:
Io preferisco te, Dave Pàiza
Bisogna avere i coioni per tenere il basso gnecco
Il nuovo progetto si kiamerà: "THE BIFOLKY"
"Monday evening call" ha una naturalezza ke nn riesco a sconvolgere