Thursday, November 5, 2009

Sintesi di una serata con Dave Pàiza

La macchina di Dave Pàiza, la solita polo grigia, odora di distorsioni bifolche.
Ne parliamo una sera di metà ottobre. Finiamo su un colle, da lì guardiamo la città. Mosci, ci adagiamo sui sedili e sfoderiamo qualche cd di quelli giusti.



Nella macchina di Dave Pàiza, solitamente si ascolta buona musica. Solitamente. A volte Dave ha delle derive spontanee urtanti, quasi pruriginose, che gli causano scompensi tali da voler ascoltare Grignani, Battisti o hard rock trash impresentabile: tutto questo non si addice alla figura prettamente "rock e basta" di Dave Pàiza. Forse lo fa per capire quanto gli altri generi non lo meritino. O forse per disintossicarsi un po' dal solito groove. No, non credo, quel groove va bene a Dave. E anche a me.

E così la serata si inerpica lungo scogliere di memorie riportate a galla e, le frasi a sintesi del tutto, sono le seguenti:
Io preferisco te, Dave Pàiza
Bisogna avere i coioni per tenere il basso gnecco
Il nuovo progetto si kiamerà: "THE BIFOLKY"
"Monday evening call" ha una naturalezza ke nn riesco a sconvolgere