Tuesday, March 30, 2010

144 bpm

ORMAI SI REGISTRA OGNI MALEDETTA DOMENICA

Il metronomo. Con quel click tanto persistente. Attenti al suo incedere, fissiamo nel I-Mac dello studio chitarra principale e basso; segue la voce. Nascono così tutte le bozze dell'album, sulle quali verrà creata ogni traccia definitiva di ogni canzone.
Ce lo siamo promessi, meno tracce dello scorso album, ma più efficaci. Meno suoni, ma ancora più studiati di quelli di Lip and Tremble.

Ok, Dave vuole lo slide dappertutto. Sì, qualche flanger strisciante non posso non metterlo. Vuoi non scegliere almeno 4 distorsioni diverse? Poi ci aggiungi il delay (obbligatorio per quanto mi riguarda... maledetto The Edge, perchè ti ho conosciuto?), un acustica, qualche registrazione di contorno con la Les Paul sui distorti secchi oltre che con Juliette. Poi piano, synth, organo. Basso, voce principale, 4 tracce di cori.
Ci saranno 1 milione di tracce, altro che cazzate Dave, ammettiamolo.

Cmq sia, Dave, come si fa a scegliere 144 bpm x una canzone? Tu mi insegni, o 140 o 145.

Ed ecco un pezzettino di spartito di piano. Canzone numero 4, Dave non l'ha eletta tra le sue preferite, ma io sì. Cazzo, Dave, ascoltala bene, parla anche della nostra maledetta L.A.: