Saturday, July 2, 2011

Il parere di "Rockambula.com"

(ITA - ENG follows)
I GLEAM sono un gruppo bresciano che ruota attorno ad Andrea Salerni e Davide Gozio, le due menti che ci propongono questo album dal titolo esoterico. I dieci brani scorrono senza intoppi, i suoni si alternano equilibrati e i ritornelli ben architettati aumentano il coefficiente di gradevolezza di ogni canzone.


La questione che più mi sento di affrontare nell'analisi di questa band è il suono. So benissimo che i testi e i contenuti meriterebbero delle menzioni ma non riesco a non pensare al tipo di sonorità che i GLEAM tirano fuori. Le canzoni seguono tutte una precisa linea compositiva che si può ben delineare senza il rischio di confondersi. Quello che mi ha confuso maggiormente è la strumentazione e l'uso che se ne è fatto. Questo album potrebbe benissimo riportare una data collocabile all'interno del decennio dei Novanta. Le canzoni non suonano vintage, suonano antiche. I pianoforti, le doppie voci, gli arpeggi tenebrosi, la batteria in 4/4, gli organi hard rock (quelli proprio non li ho digeriti), sono tutti elementi che mi hanno portato a similitudini che di solito non faccio, consapevole del fatto che questa sarebbe la via più facile e divertente per etichettare un gruppo. Potrei dire i Suede più seri e gli Smashing Pumpkins più provinciali, ma forse neanche queste sentenze potrebbero darmi la sicurezza di aver capito le scelte sonore in Lady Psychè.