Thursday, March 1, 2012

Lucio uno di noi

Lucio, mi hai accompagnato con le tue genialate musicali dalle elementari ad oggi.
Quante volte ho sbraitato i tuoi pezzi in macchina a volumi stellari senza mai poter raggiungere le vette maestose della tua estensione vocale grandiosa, quante volte i tuoi pezzi sono stati colonna sonora dei momenti migliori, di quelli che contano; io e il Nelly che urlavamo "Balla, balla, ballerino" sgasando macchina e voce come anche su "Nuvolari", "Futura", "Anna e Marco", "Cara", "La sera dei miracoli" e qualche altro milione di poesie accompagnate da musica di gusto, classe, tecnicismo e stile estremo - sei andato molto oltre la musica leggera, un gradino sopra a tutti; e vogliam parlare di quante volte "Lunedì Cinema" mi ha introdotto da bambino alle serate in pantofole davanti ai film dei tardi anni '80?

"Di più, muoviti più fretta di più, benedettaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!
più su, nel silenzio tra le nuvole, più su
che si arriva alla luna, sì la luna
ma non è bella come te questa luna
è una sottana americana
Allora su mettendoci di fianco, più su
guida tu che sono stanco, più su
in mezzo ai razzi e a un batticuore, più su
son sicuro che c'e' il sole
ma che sole è un cappello di ghiaccio
questo sole è una catena di ferro
senza amore, amore, amore, amore."


Esiste un modo migliore di descrivere un amplesso disperato e animale?
"in mezzo ai razzi e a un batticuore" ...ma come cazzo ti è venuto in mente, Lucio?