Friday, March 29, 2013

Radixes


All'inizio di una nuova fase di incisioni è necessario lottare con la fretta derivante dalla voglia di vedere un risultato, con i problemi di budget, le insidie tecniche, gli inconvenienti informatici, ma la difficoltà principale rimane sempre ritagliare il tempo necessario per l'infinita attività che avviene davanti al computer. Tuttavia il primo dei due passi verso la Terra Zero è in atto ed è forse proprio quella attuale la fase più bella delle tante che si susseguono per produrre un nuovo album: dall'idea grezza e abbozzata si punta ad un prodotto musicalmente coerente il cui dettaglio ultimo dev'esser fedele all'idea iniziale, che spesso risale ad anni prima della vera e propria registrazione. L'attaccamento alla scintilla d'origine, con i suoi limiti e le sue possibili ingenuità, è la chiave per arrivare ad ascoltare un disco finito, impacchettato e lucidato a dovere, che davvero convinca.


Il traguardo, non sempre e non da tutti raggiungibile, corrisponde col risveglio ad ogni ascolto di quella immagine iniziale che ha motivato il lungo iter tecnico necessario a generare poi il pezzo nella sua forma compiuta: è proprio il palesarsi dell'idea primitiva a crearne il senso e ad esaltare le vibrazioni di ogni canzone nella sua forma più evoluta e posteriore.
Nel nostro caso, il tempo fa evolvere i pezzi, mutandoli come fa con ogni essere vivente. Scavare alla ricerca delle radici è tanto più arduo quanto più tempo passa tra la cosidetta ispirazione e la stampa del CD.

Un grazie speciale al nostro supervisore dei testi Bryan Balduf per l'eccellente lavoro svolto nel revisionare con cura, precisione e rispetto i versi delle nostre nuove canzoni.

read in english:

At the beginning of a new phase of recordings it is necessary to fight with haste arising from the desire to see a result, with budget problems, technical issues, software drawbacks, but the main difficulty remains carving out the time needed for the infinite activity that takes place in front of the computer. However, the first of the two steps towards our Earth Zero is under way and perhaps the present phase is the most beautiful of the many that follow one another in order to produce a new album: from the rough and drafted idea you aim at a musically coherent product whose ultimate detail must be faithful to the initial idea, which often goes back to years before the actual recording. The attachment to the spark of origin, with its limitations and its possible naiveties, is the key to get to listen to a finished, packaged and properly polished album that's really convincing.

The goal, not always and not to anyone accessible, corresponds with the awakening at every single listening of the initial image, the one that motivated the long technical process needed to then generate the song in its complete form: it is just the disclosing of the primitive idea that establishes its own meaning and enhances the vibrations of each song in its most advanced and posterior evolution.

In our case, time passively evolves the pieces transforming them as it does with all living things. The more time passes between the so-called inspiration and the printing of the CD, the more difficult it is to dig in search of roots.

Special thanks go to our lyrics supervisor Bryan Balduf for the excellent job he did in revising with absolute care, precision and respect the verses of our new songs.